Un percorso formativo continuo sulla conoscenza metodologica è fondamentale per una corretta costruzione dell’identità professionale. Questo secondo Gianni Virgili, oculista dell’Università di Firenze, per il quale l’imprinting e gli strumenti che vengono forniti durante il corso di laurea o il corso di specializzazione – i percorsi formativi che il medico intraprende all’inizio della propria carriera – permettono di interpretare nel modo corretto la complessità della realtà scientifica.
Virgili, in occasione della Riunione annuale dell’Associazione Alessandro Liberati – Cochrane Affiliate Centre, che si è tenuta a Firenze il 28 novembre, ha partecipato a una tavola rotonda per approfondire il tema dell’applicazione delle linee guida in ambito clinico.



