La dermatite seborroica è una condizione cutanea infiammatoria cronica che, nonostante la sua elevata prevalenza, continua a presentare sfide significative nella sua gestione ottimale. Sebbene non sia una patologia grave o pericolosa per la vita, il suo impatto sulla qualità di vita dei pazienti è spesso sottostimato a causa dei sintomi persistenti e visibili, come eritema, desquamazione, prurito e, in alcuni casi, alopecia.
In occasione del XIV International Congress of Dermatology 2025 (ICD 2025), tenutosi a Roma dal 18 al 21 giugno, abbiamo parlato con Elisabetta Fulgione (Clinica Dermatologica, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”) degli unmet needs nella gestione clinica di questi pazienti, evidenziando le aree dove sono ancora necessari miglioramenti nella diagnosi, nel trattamento e nella qualità di vita dei pazienti.
Ha inoltre fornito una chiara panoramica su cosa dicono le attuali linee guida per la gestione terapeutica di questa condizione – riunite di recente in una monografia curata dagli esperti della SIDeMaST – offrendo spunti preziosi sulle strategie consolidate e sulle prospettive future per affrontare al meglio questa patologia cutanea cronica.



