In occasione di EASD 2025, l’ultimo congresso dell’European Association for the Study of Diabetes, tenutosi a Vienna dal 15 al 19 settembre 2025, è stato assegnato il Premio Minkowski 2025 a Teresa Mezza (Università Cattolica/Policlinico Gemelli IRCCS) per i suoi studi innovativi sull’eziopatogenesi del diabete mellito di tipo 2.
Mezza ha utilizzato l’approccio dei pazienti sottoposti a pancreasectomia parziale come un modello clinico unico. Similmente all’esperimento originale di Minkowski del 1889, la riduzione chirurgica della massa pancreatica funge da “fotografia” dello stato funzionale dell’organo. Questo ha permesso di studiare la disfunzione beta-cellulare e le alterazioni metaboliche che precedono la comparsa dell’iperglicemia clinica nel diabete di tipo 2.
La ricerca ha portato all’identificazione di marcatori predittivi chiave dello sviluppo del diabete: in primo luogo, l’incapacità delle cellule beta di produrre rapidamente insulina in risposta a un pasto (ritardo della prima fase di secrezione insulinica); in secondo luogo, una ridotta sensibilità delle cellule beta all’azione degli ormoni incretinici (GLP-1, GIP).
Un risultato particolarmente rilevante è stata la dimostrazione che anche le cellule pancreatiche producono GLP-1 e che questa produzione è modulata in modo anomalo nello sviluppo del diabete. Questa evidenza suggerisce un meccanismo di “incretino-resistenza” potenziale e apre la strada alla ricerca di nuovi target terapeutici per rallentare il declino della funzione pancreatica, oltre a migliorare la diagnosi precoce nella pratica clinica.



