L’assistenza sanitaria ha un impatto ambientale significativo, contribuendo per il 7% alle emissioni globali di CO2. In questa intervista realizzata in occasione del meeting annuale dell’European Society for Gynaecological Oncology (ESGO 2025), Frank Willems Jansen spiega come medici, ingegneri e industria possono collaborare per ridurre l’impronta ecologica del settore.
Jansen è un ginecologo di fama internazionale, con una forte passione per l’innovazione tecnologica e la sua applicazione responsabile in medicina. Attualmente è consulente senior in ginecologia e capo dipartimento ad interim presso il Leiden University Medical Centre (LUMC).
La sua carriera accademica è caratterizzata da un impegno costante nel valutare e implementare tecniche chirurgiche mini-invasive e nuove tecnologie, con un’attenzione particolare alla sicurezza del paziente. Professore sia all’Università di Leiden che all’Università di Tecnologia di Delft (TUD), Jansen è uno dei fondatori del programma di studi “Clinical Technology/Technical Medicine”, che mira ad avvicinare il mondo della tecnologia e quello della medicina, con un’attenzione particolare all’impatto ambientale dell’assistenza sanitaria.



