I recenti drammatici eventi atmosferici, dall’uragano Helene alle alluvioni che hanno colpito la città di Valencia e l’Emilia Romagna, mostrano ancora una volta quanto il problema dei cambiamenti climatici dovrebbe essere in cima alla lista delle priorità dei governi e dei policy maker in generale.
È ormai sempre più chiaro, poi, che i cambiamenti climatici possono avere anche effetti indiretti sulla salute e che alcuni fattori, come l’abitudine al fumo e il consumo di carne, possono influenzare negativamente sia l’ambiente che il rischio di sviluppare determinate malattie.
In occasione dell’ultimo congresso nazionale dell’Associazione Italiana dei Medici Oncologi (AIOM), tenutosi a Roma dall’8 al 10 novembre, abbiamo chiesto a Paolo Vineis, epidemiologo ambientale dell’Imperial College London, di parlarci della relazione tra cambiamento climatico e cancro.



