
Lo studio Appendicitis Acuta (APPAC) ha confrontato la terapia antibiotica con l’appendicectomia in pazienti con appendicite acuta non complicata, mostrando che il 61% di tutti i pazienti trattati con antibiotici non è stato sottoposto a intervento chirurgico fino al follow-up a 5 anni.
Questa analisi secondaria, coordinata da Paulina Salminen del Turku University Hospital (Turku, Finlandia) e pubblicati su JAMA, contiene i risultati a lungo termine di APPAC e conferma risultati a 10 anni per tutti i pazienti arruolati nell’RCT originale, concentrandosi sulla recidiva tardiva dell’appendicite e sul tasso di appendicectomia (1).
Ad oggi il ricorso alla strategia farmacologica (NOM, nonoperative management) si propone come una valida alternativa all’approccio chirurgico, a lungo l’unica opzione per l’appendicite acuta non complicata, sebbene la questione rimanga aperta nel dibattito clinico per pazienti in età adulta e in età pediatrica (2). Secondo Salminen, colleghi e colleghe la letteratura scientifica ha già confermato l’efficacia di tale scelta nel breve periodo, ma rimaneva da chiarire l’efficacia sulle recidive a distanza di anni. L’analisi secondaria dello studio APPAC si proponeva quindi di valutare se la risoluzione iniziale dell’infiammazione mediante antibiotici garantisca outcome stabili o se sia destinata a essere vanificata da eventi tardivi.
Dal punto di vista metodologico, il trial APPAC è uno studio multicentrico randomizzato condotto in sei ospedali finlandesi tra novembre 2009 e giugno 2012. Sono stati arruolati 530 pazienti di età compresa tra 18 e 60 anni con diagnosi di appendicite acuta non complicata confermata mediante TC. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale all’appendicectomia o al trattamento antibiotico. Il follow-up decennale, completato nell’aprile 2024, ha raggiunto un alto tasso di adesione, con dati disponibili per il 94,5% dei pazienti nel gruppo NOM e il 91,9% di quelli sottoposti ad appendicectomia.
Lo studio ha mostrato che il tasso di recidiva dell’appendicite nei pazienti trattati inizialmente con sola terapia antibiotica è del 36,2% a 10 anni. Un’analisi dettagliata della distribuzione temporale degli eventi ha rivelato che la maggior parte delle recidive, pari al 64,5% dei casi totali, si è verificata entro il primo anno dal trattamento iniziale. Successivamente, l’incidenza diminuisce drasticamente: tra il quinto e il decimo anno di follow-up, il tasso di recidiva registrato è stato solo del 4,7%. Questo dato suggerisce che, una volta superata la fase critica del primo biennio, la stabilità clinica raggiunta tende a persistere nel tempo.
Per quanto riguarda la sicurezza, non sono state rilevate differenze significative tra il gruppo trattato con antibiotici che ha successivamente subito un’appendicectomia per recidiva e il gruppo sottoposto a intervento chirurgico immediato al baseline in termini di complicanze post-operatorie, durata della degenza ospedaliera o insorgenza di appendiciti complicate al momento della recidiva.
Bibliografia
1. Salminen P, Salminen R, Kallio J, et al. Antibiotic Therapy for Uncomplicated Acute Appendicitis: Ten-Year Follow-Up of the APPAC Randomized Clinical Trial. JAMA 2026;335:e250121.
2. Faria I, Cintra ACG, Oliveira LGAM, et al. Reevaluating Nonoperative Management for Pediatric Uncomplicated Acute Appendicitis. JAMA Pediatr 2026;180;(1):26-34. D



