
Un trattamento a base di vitamina K2 potrebbe ridurre la frequenza, la durata e la gravità dei crampi notturni alle gambe nella popolazione anziana.
Questo è il risultato ottenuto da un gruppo di ricercatori guidati da Jing Tan del Third People’s Hospital of Chengdu, in Cina, e pubblicato di recente su JAMA Internal Medicine (1).
Al momento non è disponibile alcuna terapia per il trattamento dei crampi notturni alle gambe che sia allo stesso tempo efficace e sicura. Per questo motivo il gruppo di Tan ha ritenuto che occuparsi della condizione, che si stima colpisca almeno una volta nella vita tra il 50 e il 60% degli adulti, sia di fondamentale importanza.
Questo trial multicentrico, in doppio cieco, controllato con placebo e randomizzato ha coinvolto 199 partecipanti (54,3% donne) di età superiore a 65 anni (età media 72,3 anni) e che hanno avuto esperienza di due o più episodi documentati di crampi notturni durante le due settimane di screening precedenti all’inizio dello studio. I partecipanti sono stati randomizzati in rapporto 1:1 in modo da ricevere 180 μg di vitamina K2 (menachinone-7) o un placebo ogni giorno per otto settimane.
L’outcome primario era il numero medio di crampi notturni a settimana. Gli outcome secondari comprendevano la durata dei crampi muscolari, misurata in minuti, e la gravità dei crampi muscolari, valutata con una scala analogica da 1 a 10.
Nel corso del periodo di intervento di otto settimane, il gruppo trattato con vitamina K2 ha mostrato una marcata riduzione della frequenza dei crampi, raggiungendo una media di 0,96 (SD: 1,41) eventi a settimana. Al contrario, il gruppo placebo ha mostrato una frequenza media persistente di 3,63 (SD: 2,20). La differenza nella frequenza dei crampi nella fase di intervento tra i gruppi vitamina K2 e placebo è stata statisticamente significativa (differenza, -2,67; 95% CI, da -2,86 a -2,49; p<0,001).
I ricercatori hanno affermato che questo è stato il primo studio a esplorare l’uso della vitamina K2 specificamente per il trattamento dei crampi notturni alle gambe. I risultati hanno mostrato che un’integrazione giornaliera della vitamina ha alleviato i crampi muscolari nei partecipanti, risultando in una diminuzione della loro frequenza, durata e intensità. In particolare, i gli studiosi coinvolti hanno sottolineato come questa terapia non abbia mostrato alcun effetto avverso, ricordando però che la vitamina K2 potrebbe potenzialmente compromettere l’efficacia anticoagulante del warfarin, un farmaco ampiamente prescritto agli anziani.
Una delle limitazioni dello studio, secondo i ricercatori, sarebbe il non aver analizzato la qualità della vita o del sonno dei partecipanti. Il motivo è che l’inclusione di questionari sulla vita quotidiana e sulla qualità del sonno per gli anziani avrebbe potuto compromettere la loro aderenza al protocollo di studio. Tan e i suoi colleghi sono stati concordi nell’affermare che saranno necessari studi futuri per chiarire l’impatto della vitamina K2 su questi aspetti della vita dei pazienti.
Bibliografia
1. Tan J, Zhu R, Li Y, et al. Vitamin K2 in Managing Nocturnal Leg Cramps: A Randomized Clinical Trial. JAMA Intern Med. Published online October 28, 2024.



