Dupilumab: approvazione da FDA per il pemfigoide bolloso

Redazione By Giugno 30, 2025No Comments
DermatologiaNews

Per la prima volta, la U.S. Food and Drug Administration (FDA) ha approvato un farmaco biologico mirato per il trattamento del pemfigoide bolloso, una rara e debilitante malattia dermatologica a patogenesi autoimmune. L’autorizzazione riguarda l’uso di dupilumab negli adulti con forma moderata-grave della malattia, non adeguatamente controllata dai corticosteroidi sistemici.

Il pemfigoide bolloso è una malattia infiammatoria cronica della pelle, tipica dell’età avanzata, caratterizzata da prurito intenso, formazione di vesciche dolorose e frequenti recidive. Alla base vi è una componente immunopatogenetica di tipo 2, la stessa alla quale si associano condizioni come la dermatite atopica e l’asma eosinofilico. Fino ad oggi, nessuna terapia mirata era stata approvata per questa indicazione.

L’approvazione di dupilumab ha seguito un percorso accelerato (priority review) e si inserisce in un programma di sviluppo clinico articolato, che prevede attualmente anche studi di fase 3 su patologie quali il prurito cronico idiopatico e il lichen simplex cronico. Il via libera da parte di FDA segue i risultati dello studio registrativo di fase 2/3 ADEPT, condotto su 106 pazienti adulti. I soggetti sono stati trattati con dupilumab 300 mg ogni due settimane, in associazione a un regime di corticosteroidi orali (OCS) a dose decrescente. Alla trentaseiesima settimana, il 18,3% dei pazienti trattati ha raggiunto la remissione clinica sostenuta rispetto al 6,1% del gruppo placebo. Parallelamente, il 38,3% ha riportato una riduzione significativa del prurito, contro il 10,5% nel gruppo di controllo, e la dose cumulativa mediana di corticosteroidi si è ridotta da 4,1 g a 2,8 g. Il profilo di sicurezza osservato nello studio è risultato coerente con quanto noto per dupilumab nelle altre indicazioni approvate. Gli eventi avversi più frequenti hanno incluso artralgia, congiuntivite, visione offuscata e infezioni da herpes virus. È stato inoltre segnalato un caso isolato di pustolosi esantematica acuta generalizzata.

Le richieste di autorizzazione sono attualmente in fase di valutazione anche da parte delle autorità regolatorie europee e asiatiche.