L’efficacia di dupilumab per la dermatite atopica in una popolazione sottorappresentata

Redazione By Giugno 27, 2025Luglio 3rd, 2025No Comments
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Dupilumab migliora i sintomi della dermatite atopica anche nei pazienti con tonalità cutanee più pigmentate, spesso sottorappresentati nei trial clinici. Alla Revolutionizing Atopic Dermatitis (RAD) Conference 2025 sono stati presentati i risultati del trial DISCOVER, il primo studio clinico di fase 4 ad aver valutato l’efficacia di dupilumab in una vasta popolazione di pazienti affetti da dermatite atopica con pelle scura (fototipi Fitzpatrick IV-VI).

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle, che manifesta sintomi differenti a seconda della cute del paziente: in soggetti con la pelle scura si verifica iperpigmentazione al posto di un eritema, maggiore secchezza, prurito intenso, lesioni lichenificate. Tali peculiarità possono portare a sottostimare la gravità clinica e a ritardare la diagnosi e il trattamento, e per questo la disponibilità di dati specifici su questa popolazione rappresenta un importante passo avanti in direzione di una medicina dermatologica sempre più inclusiva.

Lo studio DISCOVER ha incluso 120 pazienti con dermatite atopica da moderata a severa: l’82% di origine afroamericana, l’11% asiatica, il restante composto da soggetti amerindi, arabi o centroamericani. Tutti i partecipanti hanno ricevuto dupilumab ogni due settimane per ventiquattro settimane, con dosaggi calibrati in base al peso. I risultati mostravano che il 76% dei pazienti ha ottenuto un miglioramento pari o superiore al 75% dell’indice EASI (Eczema Area and Severity Index), già visibile in alcuni casi entro la seconda settimana. Il 53% ha riportato una riduzione clinicamente significativa del prurito, pari ad almeno 4 punti nella Peak Pruritus Numerical Rating Scale (PP-NRS) e l’iperpigmentazione post-infiammatoria è scesa da un punteggio medio di 5,1 (moderata o marcata) a 2,4 (lieve). Inoltre, la percentuale di pazienti molto o estremamente infastiditi dalla secchezza cutanea è scesa dal 78 al 18%.

Il profilo di sicurezza di dupilumab è risultato coerente con quello già noto nelle indicazioni dermatologiche approvate. Gli eventi avversi più comuni (superiori o pari al 2%) sono stati cefalea, infezioni delle vie respiratorie superiori, eczema, congiuntivite e congiuntivite allergica.
“I dati dello studio approfondiscono la comprensione clinica della dermatite atopica nei pazienti con pelle scura, anche grazie all’impiego di scale di valutazione recentemente validate” ha detto Andrew Alexis della Weill Cornell Medicine, sottolineando come queste evidenze rafforzano l’importanza di includere una maggiore diversità etnica nei trial clinici, garantendo trattamenti efficaci e mirati per tutte le popolazioni.