Trattamenti non farmacologici per la lombalgia: le revisioni della Cochrane

Redazione By Maggio 9, 2025No Comments
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Pubblicata sul Cochrane Database of Systematic Reviews, l’overview condotta da Rodrigo Rizzo della University of New South Wales (Sydney, Australia) e colleghi ha sintetizzato l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti non farmacologici e non chirurgici per la lombalgia (low back pain, LBP) in pazienti adulti (1). L’analisi ha incluso 31 revisioni sistematiche Cochrane, per un totale di 644 studi randomizzati e oltre 97.000. I risultati hanno confermato che approcci come esercizio fisico, agopuntura, terapie multidisciplinari e psicologiche possono ridurre l’intensità del dolore e migliorare la funzione, soprattutto nei pazienti con dolore cronico.

L’overview ha selezionato revisioni Cochrane che includessero trial randomizzati su adulti con lombalgia, suddivisi in acuta (dolore di durata inferiore a sei settimane), subacuta (tra sei e dodici settimane) e cronica (superiore a sei settimane). Gli interventi considerati – di tipo non farmacologico e non chirurgico – sono stati confrontati con placebo, nessun trattamento o terapia usuale. Gli interventi considerati non farmacologici per il mal di schiena hanno incluso l’uso di agopuntura e dry needling, educazione e consulenza, supporti lombari, terapie fisiche strumentali, programmi di esercizio fisico, terapie del caldo e del freddo, approcci di terapia manuale e terapie psicologiche.

Gli outcome principali delle diverse review comprendevano dolore, definito come intensità del dolore e misurato con una scala continua self-report – ad esempio, una scala analogico visiva (VAS), Numeric Pain Rating Scale (NPRS), il Brief Pain Inventory (BPI) o altre misure convalidate), o in un formato dicotomico (ad esempio, come la proporzione di partecipanti in ciascun gruppo che hanno raggiunto una soglia predeterminata di miglioramento); la funzione fisica, definita come funzione correlata al mal di schiena, misurata con una scala continua di autovalutazione, protocolli di test funzionali o altre misure quantitative validate; sicurezza, definita attraverso l’incidenza e la gravità degli effetti avversi, l’interruzione dello studio a causa di effetti avversi e l’incidenza di effetti avversi gravi, come descritto nella revisione sistematica. Le evidenze raccolte sono state valutate tramite il metodo GRADE e la qualità metodologica delle revisioni tramite AMSTAR 2 (A MeaSurement Tool to Assess Systematic Review). Il 61% delle revisioni aveva un livello elevato di affidabilità.

I risultati osservati dai ricercatori hanno mostrato come, ad esempio, una manipolazione spinale non porti benefici rispetto al placebo alle persone con lombalgia acuta/subacuta; che l’agopuntura potrebbe migliorare leggermente la funzione nelle persone con lombalgia cronica, rispetto all’agopuntura sham; che non sarebbe stata misurata alcuna differenza tra la trazione e la finta trazione per quanto riguarda l’intensità del dolore nelle persone con lombalgia cronica. Rispetto al consiglio di riposare, infine, il consiglio di rimanere attivi avrebbe ridotto leggermente l’intensità del dolore e migliorato leggermente la funzione nelle persone con lombalgia acuta.

L’overview delle revisioni Cochrane ha rilevato diversi limiti che potrebbero incidere sulla forza delle raccomandazioni: il 32% delle revisioni analizzate ha presentato una qualità metodologica bassa e dieci delle trentuno revisioni risalgono a oltre quindici anni fa, rendendo alcuni dati potenzialmente superati rispetto all’evoluzione della pratica clinica.

Bibliografia

Rizzo RRN, Cashin AG, Wand BM et al. Non‐pharmacological and non‐surgical treatments for low back pain in adults: an overview of Cochrane reviews. Cochrane Database of Systematic Reviews 2025, Issue 3. Art. No.: CD014691.