
Con gli attuali livelli di copertura vaccinale negli Stati Uniti il morbillo rischia di tornare endemico, ma un incremento dei tassi di vaccinazione infantile potrebbe prevenire questo scenario: in un studio – pubblicato di recente su JAMA – è stato affrontato il tema del ritorno delle malattie infettive ad oggi debellate negli Stati Uniti (1).
Nell’articolo, firmato da Mathew V. Kiang della Stanford University (California, USA) e colleghi, viene proposta una simulazione su larga scala che ha valutato l’andamento futuro di morbillo, rosolia, poliomielite e difterite in relazione a diversi scenari di vaccinazione pediatrica negli USA. E secondo i risultati, proprio il morbillo potrebbe rappresentare un problema: il modello sviluppato dai ricercatori ha previsto che, mantenendo gli attuali livelli di copertura vaccinale, esiste una probabilità dell’83% che la malattia ritorni endemica entro vent’anni. È invece improbabile che altre malattie prevenibili attraverso una vaccinazione ristabiliscano l’endemicità con gli attuali livelli di vaccinazione.
Gli autori hanno utilizzato un modello stocastico, individuale e basato sull’età, per simulare la diffusione delle infezioni all’interno dei cinquanta stati americani e del Distretto di Columbia in un periodo di 25 anni. Il modello, parametrizzato con dati demografici e di immunità specifici per area, ha simulato la trasmissione, locale e tra i diversi stati, delle infezioni. Gli endpoint primari analizzati erano i casi stimati, negli USA, delle diverse malattie. Tra gli endpoint secondari, invece, figuravano il numero di complicanze gravi correlate all’infezione (le sequele neurologiche post-morbillo, la sindrome da rosolia congenita, la poliomielite paralitica, i ricoveri ospedalieri e i decessi) e la probabilità e i tempi di ritorno all’endemicità. Il modello è stato validato confrontando le simulazioni a 5 anni con i dati epidemiologici reali raccolti dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC).
In uno scenario con un calo del 10% della vaccinazione MMR (morbillo-parotite-rosolia), il modello ha stimato 11,1 milioni (intervallo di incertezza [UI] 95%, 10,1-12,1 milioni) di casi di morbillo nell’arco di 25 anni, mentre solo 5.800 casi (95% UI, 3.100-19.400 casi) con un aumento del 5%. Se la vaccinazione infantile di routine diminuisse del 50%, il modello prevede 51,2 milioni (95% UI, 49,7-52,5 milioni) di casi di morbillo in un periodo di 25 anni, 9,9 milioni (95% UI, 6,4-13 milioni) di casi di rosolia, 4,3 milioni di casi (95% UI, 4-21,5 milioni di casi) di poliomielite e 197 casi (95% UI, 1-1.000 casi) di difterite. Nel medesimo scenario, il morbillo è diventato endemico a 4,9 anni (95% UI, 4,3-5,6 anni) la rosolia a 18,1 anni (95% UI, 17,0-19,6 anni), mentre il poliovirus è tornato a livelli endemici in circa la metà delle simulazioni (56%) a 19,6 anni (95% UI, 14,0-24,7 anni).
Ma sono gli stessi autori a sottolineare all’interno dello studio alcune limitazioni: il modello ha assunto un calo uniforme della vaccinazione su scala statale, senza considerare le disomogeneità locali che potrebbero accelerare il ritorno delle epidemie. Inoltre, le stime non hanno contemplato possibili campagne di vaccinazione reattiva durante focolai, né l’effetto dei cambiamenti comportamentali della popolazione e l’importazione di casi è modellata in modo proporzionale alla popolazione totale, senza tener conto della complessità dei flussi di viaggio. Un’altra ipotesi semplificativa ha riguardato l’immunità post-vaccinale, considerata stabile e senza decadimento nel tempo.
Questo studio ha fornito quindi una rappresentazione quantitativa delle potenziali conseguenze del calo vaccinale negli Stati Uniti, confermando il ruolo cruciale della vaccinazione pediatrica di routine nel prevenire il ritorno su vasta scala di patologie infettive ad oggi eliminate. Secondo Kiang e colleghi, in un contesto epidemiologico globale instabile, questi risultati rappresenteranno un richiamo all’importanza della sorveglianza immunitaria e della continuità di programmi vaccinali consolidati.
Bibliografia
1. Kiang MV, Bubar KM, Maldonado Y et al. Modeling Reemergence of Vaccine-Eliminated Infectious Diseases Under Declining Vaccination in the US. JAMA (2025); published online April 24.



