
Uno studio internazionale pubblicato su The Lancet Respiratory Medicine rivela l’impatto significativo del virus respiratorio sinciziale (RSV) sui bambini e sui sistemi sanitari di cinque Paesi europei. L’RSV è un virus respiratorio altamente contagioso che causa infezioni delle vie respiratorie, soprattutto nei bambini piccoli. La ricerca, condotta dal 2021 al 2023, ha evidenziato che quasi un terzo delle infezioni respiratorie acute nei bambini in età prescolare è causato questo virus.
Nelle forme più gravi l’infezione da virus respiratorio sinciziale può provocare bronchiolite, un’infiammazione dei bronchioli, le piccole vie aeree dei polmoni. La bronchiolite può essere particolarmente pericolosa nei neonati e nei bambini con problemi di salute pregressi, in quanto può portare a difficoltà respiratorie e ricovero ospedaliero. La durata media della malattia è di circa 12 giorni, ma può variare a seconda della gravità dell’infezione.
Lo studio, a cui ha preso parte anche l’Università di Pisa, ha valutato l’impatto sociale di questa patologia su famiglie e servizi sanitari in Italia, Belgio, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito. È durato dal 2021 al 2023 e ha coinvolto oltre 3.400 bambini. Dai risultati è emerso che la diffusione di questo virus ha notevoli ripercussioni sociali, con oltre il 45% dei genitori costretti ad assentarsi dal lavoro e il 70% dei bambini che ha perso giorni di scuola o asilo. L’Italia ha registrato il tasso di positività all’RSV più alto tra i Paesi studiati (42,6%), con un elevato ricorso a visite mediche e farmaci.
Caterina Rizzo, ricercatrice dell’Università di Pisa e coautrice dello studio, ha sottolineato l’importanza di migliorare la prevenzione per ridurre il peso del virus respiratorio sinciziale sulle famiglie e sui sistemi sanitari, soprattutto durante i mesi invernali. Generalmente, infatti, le epidemie da RSV in Italia si verificano da novembre ad aprile. Rizzo ha poi evidenziato la disponibilità di nuovi strumenti preventivi, come un anticorpo monoclonale per i neonati e un vaccino per le donne in gravidanza, che potrebbero avere un impatto positivo sulla salute dei bambini e sull’organizzazione delle cure primarie.
Bibliografia
1. Hak SF, Sankatsing VDV, Wildenbeest JG, et al. Burden of RSV infections among young children in primary care: a prospective cohort study in five European countries (2021-23). Lancet Respir Med 2025 Jan 9:S2213-2600(24)00367-9.



