
L’obesità infantile è una sfida di salute pubblica globale e la fascia d’età tra i 2 e i 4 anni offre un’opportunità cruciale per interventi preventivi. Una recente revisione sistematica Cochrane ha esaminato l’efficacia di diverse strategie – dietetiche, legate all’attività fisica o combinate – per prevenire l’obesità in questa delicata fase della crescita.
Gli interventi mirati alla prevenzione dell’obesità si concentrano tradizionalmente sulla promozione di abitudini alimentari sane e su livelli adeguati di attività fisica. Tuttavia, l’incertezza sulla reale efficacia comparativa di questi approcci ha spinto i ricercatori a un’analisi più approfondita. L’obiettivo principale era valutare l’impatto di tali interventi, sia singoli che combinati, sull’indice di massa corporea (BMI, zBMI, percentile BMI) e su eventuali eventi avversi gravi nei bambini di età compresa tra 2 e 4 anni.
Per condurre l’analisi, gli autori hanno effettuato una vasta ricerca bibliografica, setacciando database scientifici come CENTRAL, MEDLINE ed Embase, oltre a registri di trial clinici e contattando direttamente gli autori degli studi. Sono stati inclusi esclusivamente studi controllati randomizzati che confrontavano interventi dietetici o di attività (o entrambi) con gruppi di controllo (nessun intervento o cure abituali). Gli studi dovevano fornire misurazioni degli esiti almeno 12 settimane dopo l’inizio dell’intervento e non sono state applicate restrizioni linguistiche.
La revisione ha analizzato un totale di 67 studi in cui erano stati coinvolti 36.601 partecipanti. Di questi, 56 studi (21.404 partecipanti) sono stati inclusi nella meta-analisi. La maggior parte (63 su 67) è stata condotta in paesi ad alto reddito, con setting distribuiti tra contesti di assistenza all’infanzia (39%), domestici (34%) e combinati (15%). I risultati hanno evidenziato alcune tendenze chiave:
- Interventi dietetici: questi interventi hanno mostrato scarso o nessun effetto sul BMI a breve e medio termine. Un singolo studio ha rilevato tassi inferiori di sovrappeso e obesità a lungo termine, ma l’evidenza rimane incerta. Lo stesso vale per lo zBMI, dove l’effetto è risultato trascurabile. Nessuno studio ha riportato eventi avversi gravi.
- Interventi di attività fisica: l’impatto sul BMI a breve termine è risultato incerto, ma a medio termine si è osservata una probabile riduzione. Non sono stati riscontrati effetti significativi sullo zBMI a breve termine, con grande incertezza per il medio termine. Anche qui, scarse informazioni sugli eventi avversi.
- Interventi combinati (dieta e attività fisica): questi approcci hanno mostrato benefici potenziali più promettenti. Sebbene l’effetto sul BMI sia stato minimo a breve e medio termine, è stata osservata una leggera riduzione a lungo termine. Analogamente, una leggera riduzione dello zBMI è stata riscontrata a medio e lungo termine, nonostante una notevole incertezza per il breve e medio termine. Per quanto riguarda gli eventi avversi, l’evidenza è molto incerta, con un solo caso di infortunio non direttamente correlato all’intervento.
In sintesi, gli autori concludono che gli interventi combinati di dieta e attività fisica nella prima infanzia possono portare a benefici molto modesti in termini di BMI e zBMI a lungo termine. Gli interventi singoli, invece, sembrano avere un effetto minimo o nullo. È invece rassicurante notare che, tra i pochi studi che hanno riportato eventi avversi gravi, nessuno ha rilevato danni significativi direttamente causati dagli interventi.
In generale, tuttavia, la qualità delle evidenze in questo settore è attualmente molto bassa. Ciò è dovuto principalmente all’inconsistenza dei risultati tra i diversi studi, alla mancanza di dati specifici per alcuni esiti e periodi di follow-up, a problemi nella rendicontazione dei dati e alle complessità metodologiche intrinseche negli studi condotti in questa fascia d’età. Inoltre, la revisione non fornisce sufficienti informazioni sull’efficacia di queste strategie in bambini con disabilità o in contesti a basso e medio reddito.
Bibliografia
1. Phillips SM, Spiga F, Moore THM, et al. Interventions to prevent obesity in children aged 2 to 4 years old. Cochrane Database Syst Rev 2025;6:CD014092.pub2



